IV XCO dei Colli Albani "Il Vivaro"

3 luglio 2011

CHIUSURA IN GRANDE STILE PER IL GP MTB D’ITALIA CON LA CROSS COUNTRY DEI COLLI ALBANI

Si è svolta a Vivaro, in provincia di Roma, la quarta edizione della Cross Country dei Colli Albani valevole come quinta ed ultima prova del GP Mtb d’Italia FCI che ha laureato i vincitori finali della manifestazione articolata in più prove che si sono disputate a Montichiari (26-27 marzo), Gorizia (22 maggio), Anagni (2 giugno) e Canossa (19 giugno). Sono arrivati atleti da quasi tutta Italia (Piemonte, Lombardia, Toscana, Sicilia, Basilicata, Marche, Veneto e Umbria) ad arricchire il prestigio della gara che, assieme ai bikers laziali, hanno fatto si che al via fossero oltre 200 atleti suddivisi in tutte le categorie agonistiche, giovanili e amatoriali. La manifestazione, valevole anche per il circuito regionale XCO Le Bontà Laziali, ha avuto luogo su un percorso impegnativo di 5,9 chilometri con un dislivello a giro di 234 metri che si estendeva all`interno del Bosco di Monte Pennolo con prati di castagno e felci in uno sfondo paesaggistico mozzafiato costellato da salite impegnative, discese tecniche e immancabili single track.

Per regolamento tutte le categorie agonistiche e amatoriali sono state fatte partire 1 minuto e mezzo  l’una dall’altra con il seguente dettaglio dei giri percorsi: 5 per gli élite e under 23 maschili; 4 per gli élite sport fino ai master 4; 3 per i master 5-6-7+, juniores uomini, élite master woman e master woman; 2 per le donne juniores.

La cronaca

Di buon mattino ad aprire la prima batteria di partenze sono state le categorie master maschili e femminili non prima di aver osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Gaetano Tuccillo, il soldato italiano deceduto in Afghanistan.

A dar spettacolo lungo il circuito sono stati proprio i vincitori finali di categoria che hanno fatto corsa a sé a cominciare dall’élite sport Marco Cellini (Cicli Taddei). Hanno ben figurato i due pluri medagliati del fuoristrada Mirco Balducci (M1, Team Galluzzi-Acqua&Sapone) e Massimo Folcarelli (M2, Drake System Nw Sport) che, certi del proprio successo, hanno corso assieme dandosi cambi regolari oltre a far registrare il tempo migliore sul giro di 20‘27“ durante la seconda tornata. Va menzionato il grande gesto di fair play ad opera di Balducci che all’inizio del terzo giro ha sollecitato l’assistenza meccanica per Folcarelli vittima della rottura del tubolare e i due hanno ripreso la marcia verso il traguardo finale.

Tra gli M3 si è riconfermato Davide Vecchio (Valsassina X Bike Team) che già dalla seconda prova di Gorizia aveva sfoggiato la sua maglia di leader mentre l’M4 Massimiliano Fraiegari (Moser Cycling Team) arrivando per primo da solo si è aggiudicato anche lui la maglia della propria categoria. C’è stata gloria anche per i meno giovani con l’M5 Fabio Quattrocchi (Ciociaria Bike), l’M6 Massimo Burzi (Scott Pasquini Stella Azzurra) e l’M7+ Mario Capoccia (Atletico Uisp Monterotondo).

La provincia di Viterbo ha dettato legge in campo femminile con Maria Adele Tuia (Drake Team Cisterna) a segno come unica concorrente al via da élite master woman mentre Claudia Cantoni (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike) ha trionfato come master woman davanti a Tamara Merolle (Moser Cycling Team) e Vanessa Buzzanca (VIII Legione Romana). 

A metà mattinata c’è stato spazio per gli agonisti maschili e femminili con élite, under 23 e juniores.

Dominatore incontrastato nella categoria élite è stato il leader di classifica Davide Di Marco (Bike Center Pro Team). Con un tempo medio sul giro attorno i 19’30”, Di Marco ha fatto una gara da perfetto solista mettendo in fila i più diretti avversari con Alessandro Gambino (Stacplastic Brondello), Roberto Crisi (Bike Center Pro Team), Stefano Capponi (Moser Cycling Team), Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike) e il  miglior under 23 di giornata Mirco Tabacchi (Arcobaleno Carraro Team Trentino).

In campo femminile è stato un discorso a due per contendersi la vittoria élite: l’ha spuntata Claudia Andolina (Team Hiker) che nonostante una caduta in cui ha perso almeno una trentina di secondi, si è lasciata dietro la diretta rivale Sabrina Di Lorenzo (Il Biciclo Team New Limits). Sulla loro scia ha vinto come unica partecipante tra le under 23 Elena Spadaccia (Loco Bikers).

Tra gli juniores uomini ha trionfato la matricola di primo anno Jacopo Billi (Nolese Condor Team) che non ha avuto problemi ad arrivare da solo davanti a Riccardo Costantini (Superbike Team), Emanuele Crisi (Bike Center Pro Team) e Luca De Nicola (Il Biciclo Team New Limits).

Nella categoria juniores donne è stato uno scontro diretto tra la campionessa italiana in carica Alessia Bulleri (Elba Bike) e la tricolore allieve secondo anno 2010 Giulia Gaspardino (Team Dayco).

Nel primo pomeriggio la lunga maratona di cross country si è conclusa con la gara promozionale per esordienti e allievi sul circuito ridotto a 5 chilometri senza il giro iniziale di lancio con un dislivello di 187 metri a giro. Si è messo in luce su 3 giri percorsi l’allievo di secondo anno Simone Vassallo (Elba Bike) campione toscano in carica e vincitore in gioventù di una edizione del “Pinocchio in Bicicletta”; tra le donne ha vinto con 2 giri all’attivo, l’atleta di secondo anno Emanuela Di Lorenzo (Il Biciclo Team New Limits) regalando una grande gioia al gruppo sportivo di appartenenza e organizzatore della gara. Tra gli esordienti (2 giri) hanno conquistato il primo posto tre esponenti della Mtb Grotte di Castro nonché campioni laziali in carica di specialità: Daniele Capati (secondo anno), Serena Monti e Diego Guglielmetti (primo anno).

Ringraziamenti
L’Asd Il Biciclo Team New Limits intende ringraziare:
- il comune di Rocca di Papa
- il Parco Regionale dei Castelli Romani
- il Ristorante il Noce del titolare Corrado Brusca per l’accoglienza logistica
- i distaccamenti della Protezione Civile dei comuni di Albano Laziale, Lanuvio e Ariccia
- gli sponsor Toscano, Autocarrozzeria Romagnoli, Palacavicchi, Plein Air, New Limits, Gmt, Nw Sport, Frw Bicycles, Prox Plant, Gruppo Carrefour, Ecologic System, Inkospor, Slime, Giro, Bell, Finish-Line, Prd-Sport, Egs Impianti, Gmt (Gruppo Moda Tessile), Pura Natura, Econova e Dmt.


Le interviste agli atleti

Le dichiarazioni degli agonisti


Davide Di Marco (Bike Center Pro Team Mtb) classe 1987 di Ascoli Piceno, primo tra gli élite, azzurro domenica scorsa al mondiale marathon in Veneto: “Vengo da un periodo corso ad altissimi livelli e ricchissimo di appuntamenti. Questo è un grande risultato che ho gestito più con la testa che con le gambe dopo l’esperienza al mondiale”.

Alessandro Gambino (Stacplastic Brondello) classe 1984 di Trovarello (Torino), secondo tra gli élite, ad inizio stagione quarto ai tricolori di ciclocross a Roma: “Arrivo da un periodo meno brillante perché non ho trovato la condizione giusta per le gare di inizio stagione ma sono in crescendo”.

Roberto Crisi (Bike Center Pro Team Mtb) classe 1988 di Rieti, terzo tra gli élite, vice campione italiano under 23 cross country nel 2009: “Questa è stata l’ultima gara prima dell’italiano a Pejo Terme, la gara a cui tengo molto. Oggi il percorso è stato bello, divertente, molto duro e le salite non sono mancate”.

Claudia Andolina (Team Hiker) classe 1980 di Caltanissetta, prima tra le donne élite e campionessa intersud in carica: “Ho trovato un percorso molto faticoso, durissimo ma tutto sommato bellissimo. Stavo bene e non era facile staccare una degna avversaria come Sabrina Di Lorenzo”.

Sabrina Di Lorenzo: (Il Biciclo Team New Limits) classe 1987 di Nettuno (Roma), seconda tra le donne élite e campionessa laziale marathon in carica: “Congratulazioni a Claudia, ci tengo a dedicare questa maglia di leader alla mia squadra del Biciclo Team New Limits che quest’anno si sta impegnando tantissimo per far gareggiare me e gli altri ragazzi del settore agonistico a livello nazionale. Questa maglia è per loro”.

Jacopo Billi (Nolese Condor Team) classe 1994 di Rocca Canavese (Torino), primo tra gli juniores e campione piemontese cross country 2011: “Prima della partenza non mi aspettavo una gara così entusiasmante ma fin dall’inizio si è rivelata una corsa combattuta e difficile da interpretare ma nonostante ciò quando si vince ci si diverte sempre”.

Alessia Bulleri (Elba Bike) classe 1993, prima tra le donne juniores, sesto successo stagionale: “Un percorso bello e piuttosto divertente con i suoi single track. C’era molto caldo ma il circuito disegnato per gran parte del bosco ha alleviato la fatica. Complimenti agli organizzatori per l’assistenza e per tutto il personale ben presente sul percorso”. Nel 2010 la stessa Alessia Bulleri (nativa di Marciana Marina nell‘Isola d‘Elba) è stata convocata da Luigi Bielli (presente al traguardo) alle Olimpiadi Giovanili di Singapore collezionando la medaglia d’argento a squadre nazionale oltre a classificarsi quarta nella prova di mountain bike, settima nella cronometro e 15.ma nella bmx.

Le dichiarazioni dei master

Marco Cellini (Cicli Taddei) classe 1985 di Frosinone, campione italiano d’inverno 2011 tra gli élite sport: “Un bel percorso ma non troppo veloce perché si è recuperato molto poco”.

Mirco Balducci (Team Galluzzi Acqua&Sapone) classe 1977, nativo di Barga (Lucca), residente a Grosseto, primo tra gli M1 e argento ai recenti europei di cross country in Slovenia: “Un percorso impegnativo senza un attimo di tregua. Qui ai Pratoni del Vivaro ho trovato il vero cross country.  Adesso devo tirare un po’ il fiato in vista dell’italiano e del mondiale perché devo essere più brillante”.

Massimo Folcarelli (Drake System Nw Sport) classe 1974 di Nettuno (Roma), primo tra gli M2 e campione europeo in carica: “Con Mirco Balducci abbiamo deciso di impostare un’andatura regolare senza forzare. Siamo voluti arrivare assieme e ho provato bellissime sensazioni arrivando al traguardo tutti e due a braccia alzate ma questa vittoria è di buon auspicio per il trittico campionato laziale, italiano e mondiale dal 10 al 24 luglio”.

Davide Vecchio (Valsassina X Bike Team) classe 1970 di Moggio (Lecco), primo tra gli M3 e in stagione quarto al campionato italiano marathon di Gualdo Tadino: “Percorso bello ma impegnativo; soprattutto all’inizio ho trovato il terreno molto morbido dove bisognava guidare bene sia in salita che in discesa”.

Massimiliano Fraiegari (Moser Cycling Team) classe 1965 di Latina, primo tra gli M4 e campione laziale marathon 2011: “Il fondo si è assestato bene dopo i continui passaggi ed è andata decisamente meglio rispetto a tre giorni fa quando ho provato. Con il fondo più compatto sono stati più avvantaggiati gli agonisti”.

Fabio Quattrocchi (Ciociaria Bike) classe 1959 di Anagni (Frosinone),  primo tra gli M5 e un glorioso passato da ironman prima della mountain bike: “Il posto di gara è bellissimo e merita di ospitare una gara di alto livello. L’unica difficoltà è il terreno troppo smosso all’inizio e qualche tratto fatto a piedi un paio di volte”.

Massimo Burzi (Scott Pasquini Stella Azzurra) classe 1955 di Arezzo, primo tra gli M6 nonché terzo ai tricolori di ciclocross a Roma: “L’impatto iniziale non è stato il migliore  ma ho trovato un percorso discreto, molto tecnico e con la sabbia che non trovi spesso. La polvere sollevata non è stata eccessiva per me ma l’importante era rimanere davanti e non prenderne troppa”. Massimo Burzi è padre di Milo (Scott Pasquini) e Vega (Cicli Taddei) rispettivamente secondi classificati nelle categorie M1 e M2.

Mario Capoccia (Atletico Uisp Monterotondo) classe 1947 di Monterotondo (Roma), primo tra gli M7+ e campione laziale marathon in carica: “Il terreno era troppo allentato all’inizio ma con i continui passaggi si è compattato ed è stato ottimo per coloro che hanno corso nelle batterie successive”.

Maria Adele Tuia (Drake System Nw Sport) classe 1983 di Civita Castellana (Viterbo) prima tra le élite master woman e campionessa italiana di ciclocross 2011 a Roma: “Non era così tecnico come pensavo ma ho trovato le maggiori difficoltà all’inizio col terreno smosso e la polvere”.

Claudia Cantoni (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike) classe 1967 da Vetralla (Viterbo) prima tra le master woman, campionessa laziale marathon in carica: “Un percorso tecnico, molto duro ed era difficile recuperare. Dopo aver preso confidenza col tracciato, col passare dei chilometri, sono riuscita a vincere la gara in crescendo”.
La cronaca
Il servizio è di Luca Alò
luca.alo1981@libero.it
Classifiche
IV XCO dei Colli Albani "Il Vivaro"
Circuito bontà laziali
Foto
Si ringraziano Giovanni Scirocco e Sira Falso
Sono disponibili sul sito della FotoNove
www.fotonove.it

I leader del GP Mtb d’Italia con il componente FCI fuoristrada Pierangelo Brinchi

I leader del GP MTB d'Italia FCI 2011
Elite uomini: Davide Di Marco (Bike Center Pro Team Mtb)
Elite donne: Sabrina Di Lorenzo (Il Biciclo Team New Limits)
Under 23 uomini: Nicolas Pettinà (Elettroveneta Corratec)
Under 23 donne: Elena Spadaccia (Loco Bikers)
Juniores uomini: Alberto Rossi (Ucla 1991 Pacan Bagutti)
Juniores donne: Giulia Gaspardino (Team Dayco)
Master donna: Maria Adele Tuia (Drake System Nw Sport)
Elite Sport: Matteo Valsecchi (Team Spreafico Velo Plus)
Master 1: Milo Burzi (Scott Pasquini Stella Azzurra)
Master 2: Vega Burzi (Cicli Taddei)
Master 3: Davide Vecchio (Valsassina X Bike Team)
Master 4: Massimiliano Fraiegari (Moser Cycling Team)
Master 5+: Massimo Burzi (Scott Pasquini-Stella Azzurra)

La vittoria del leader élite Davide Di Marco


Da sx la leader del circuito élite donne Sabrina Di Lorenzo con Claudia Andolina

Alessia Bulleri in maglia tricolore

Il podio juniores maschile

La partenza della batteria master

Donne juniores e open

La parola alle autorità
Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione il delegato allo sport del comune di Rocca di papa Antonio Gentile; per la FCI il componente della struttura tecnica nazionale del fuoristrada Pierangelo Brinchi, il responsabile tecnico della struttura amatoriale Luigi Bielli e il presidente della commissione nazionale dei giudici di gara Rodolfo Biancalani; per la FCI Lazio il presidente della commissione giudici di gara Luigi Patrizi, il responsabile della struttura tecnica del fuoristrada Enrico Rizzi, il consigliere Paolo Imperatori, i direttori di corsa e di organizzazione Agildo Mascitti e Pasquale Di Lorenzo. 

"La mia presenza sta a testimoniare il sostegno dell’amministrazione comunale - ha affermato il delegato allo sport del comune di Rocca di Papa, Antonio Gentile per quanto concerne tutte le iniziative e i progetti delle gare di cross country che l’Asd Il Biciclo Team New Limits sta portando avanti con grande dedizione sia per quanto riguarda il campionato italiano 2013 che il “sogno” olimpico nel caso Roma venisse scelta per ospitare i Giochi estivi del 2020".

Fabio Ottaviani, Presidente ASD Il Biciclo Team New Limits
Anche il presidente dell’Asd Il Biciclo Fabio Ottaviani assieme a Federico Campoli, Luciano Caucci e Wander Tricarico si associano alle parole del delegato allo sport: “Organizzare questa manifestazione è stato possibile grazie al sostegno del comune di Rocca di Papa e del Parco Regionale dei Castelli Romani. Per noi è stato un test importantissimo per mettere a punto i futuri progetti organizzativi  e come tale ha avuto il successo che si meritava. La buona riuscita è stata confermata dalla soddisfazione da parte di agonisti e amatori che hanno apprezzato quanto proposto. La gara ha margini di crescita ma, come accade in altre manifestazioni, faremo tesoro di consigli e migliorie per rendere il circuito alla portata di tutti i bikers”.
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