Le salite dei Castelli Romani in bici si scelgono meglio per fasce che per posizioni in classifica, e qui le trovi divise in facile, media e dura. Le fasce sono larghe di proposito: per alcune salite i numeri ci sono, per altre no, e una graduatoria dal primo al decimo posto sarebbe un modo elegante di raccontare balle. Le gambe, comunque, mi hanno sempre dato ragione quando salivo e torto quando promettevo “l’ultima rampa”.
Qual è la salita più facile dei Castelli Romani in bici?
La salita più facile del gruppo è Rocca Priora da Frascati: circa 9 km con una pendenza media intorno al 4%. Si parte da Frascati, a circa 320 metri, e si arriva a Rocca Priora, a 768 metri, il comune più alto dei Castelli. La strada attraversa Monte Porzio Catone e Monte Compatri e non ha fretta, a parte qualche rampa che tocca il 10% e ricorda alle cosce che il pranzo va guadagnato.
Qui conviene un rapporto agile, cioè una marcia leggera che ti fa pedalare senza spingere. Sulla stessa salita è passato il Giro d’Italia 2019, nella tappa da Frascati a Terracina, con Rocca Priora seguita da Rocca di Papa. Chi la pedala con calma arriva in cima ancora capace di chiacchierare, e questo vale più di un tempo.
Quali sono le salite di media difficoltà?
Le salite medie sono quattro: Tuscolo, Monte Compatri, Nemi e Madonna del Tufo. Hanno un dislivello tra i 200 e i 400 metri circa, abbastanza per sudare e non abbastanza per odiare la bici.
Tuscolo da Frascati
Il Tuscolo da Frascati guadagna circa 400 metri in una decina di chilometri e arriva a una cima tra i 670 e i 680 metri. Si può salire anche da Monte Porzio Catone e da Grottaferrata, ma la partenza da Frascati resta la mia preferita. Lungo la strada ci sono Villa Mondragone e l’Eremo di Camaldoli, in mezzo ai castagni.
In alto ci aspettano il parco archeologico e il teatro romano. Mi fermo volentieri, e chiamo “visita culturale” quello che in realtà è un recupero del fiato.
Monte Compatri
Monte Compatri è un paese a circa 576 metri, il terzo comune più alto dei Castelli, e da Frascati (circa 320 metri) il dislivello è di circa 250 metri. La strada è quella che porta anche a Rocca Priora, quindi si pedala in compagnia di chi sale più su, e le gambe lo sanno.
Nel territorio comunale c’è il Monte Salomone, a 778 metri, dentro il Parco regionale. Sotto il paese si coltivano le vigne del Montecompatri Colonna: l’assaggio conviene rimandarlo a dopo la discesa, per ragioni di equilibrio.
Nemi dal lago
Nemi si raggiunge dal lago con circa 200 metri di salita, da circa 316 metri a circa 521 metri del paese. Il centro storico sta un po’ più su, a circa 535 metri, e tutto il comune è dentro il Parco regionale.
A Nemi la fragola è la padrona di casa e la sagra si tiene la prima domenica di giugno. Dopo la salita, un cestino di fragole sembra un piano di recupero scritto da un nutrizionista molto accomodante.
Madonna del Tufo da Ariccia
La strada da Ariccia alla Madonna del Tufo sale di circa 260 metri, da circa 412 a circa 675 metri, fino al santuario di Via Ariccia 1, a Rocca di Papa. Arrivando dalla Via dei Laghi, a circa un chilometro dalla strada, c’è un tratto che sembra in discesa e invece sale: se smetti di pedalare, la bici rallenta fino a fermarsi, con la tua dignità subito dietro.
Il santuario è il premio. Prima di partire controlla la traccia del giro, così sai quanto manca.
Quali sono le salite dure?
Le salite dure sono due: Rocca di Papa da Grottaferrata e Monte Cavo. Qui il dislivello pesa e la conversazione in gruppo si riduce a cenni del capo.
Rocca di Papa da Grottaferrata
Da Grottaferrata a Rocca di Papa si affrontano circa 5 km con una pendenza media tra il 6,5% e il 7,5% e qualche strappo in doppia cifra. Si parte intorno ai 300 metri e si arriva a quasi 700, con un dislivello che sta tra i 220 e i 330 metri a seconda del punto da cui lo misuri. Il Giro d’Italia 2019 l’ha inserita nella tappa partita da Frascati, ma senza premio di montagna: la fatica, quella, è rimasta tutta a noi.
Conviene partire con un passo che si può tenere fino in cima, e quando arriva lo strappo a due cifre si abbassa il ritmo invece di discutere con la strada.
Monte Cavo da Grottaferrata
Monte Cavo da Grottaferrata è la salita più alta del gruppo: circa 650 metri di dislivello complessivo, da circa 300 a circa 950 metri. Si passa dai Campi d’Annibale, a 800 metri, e poi si prende la Via Sacra, il basolato di circa 6 km che porta al tempio di Giove Laziale.
Il basolato, cioè la strada lastricata in pietra lavica, col bagnato diventa scivoloso: su quel fondo non faccio il fenomeno, e se serve scendo e spingo la bici per un tratto. In cima ci sono le antenne radio e TV, e quando il tempo è limpido il panorama si apre su lago di Nemi, lago Albano, mare e Roma.
E le salite senza numeri?
Tre salite restano fuori dalle fasce, perché di lunghezza e pendenza non ci sono dati abbastanza solidi: Pratoni del Vivaro, Monte Artemisio e Rocca Priora da Colle di Fuori. Le metto in fondo, senza voto, come si fa con gli amici che vanno più forte di noi.
Pratoni del Vivaro
I Pratoni del Vivaro sono un altopiano ai piedi di Rocca di Papa, diviso a metà tra il comune di Rocca di Papa e quello di Velletri. Ci si arriva dalla strada provinciale SP 18c, con l’Artemisio a sud e Maschio delle Faete e Monte Cavo a nord. È un luogo da picnic, passeggiate, cavalli e mountain bike, con tanto spazio intorno: ideale per riprendere fiato.
Ci sono anche il Centro Federale di Equitazione e, nella frazione di Vivaro, l’osservatorio astronomico aperto dal 2000.
Monte Artemisio
Il Monte Artemisio è un gruppo montuoso dei Colli Albani, nel comune di Velletri e dentro il Parco regionale. Ha tre cime: Monte Peschio a 939 metri, Maschio d’Ariano a 891 e Maschio dell’Artemisio a 812. Il versante nord guarda verso i Pratoni del Vivaro.
È la scelta per chi vuole allontanarsi dai giri classici. Porta acqua, pazienza e un buon rapporto con le tue gambe.
Rocca Priora da Colle di Fuori
Rocca Priora si raggiunge anche da Colle di Fuori, una frazione fondata circa nel 1860. È un altro modo di arrivare al comune più alto dei Castelli, a 768 metri, con il vantaggio di cambiare scenario rispetto alla salita da Frascati.
A Colle di Fuori si tiene la sagra dei porcini, che da sola vale una sosta.
Tabella delle 10 salite
| Salita | Fascia | Dati |
|---|---|---|
| Rocca Priora da Frascati | Facile | circa 9 km, pendenza media intorno al 4%, rampe al 10% |
| Tuscolo da Frascati | Media | una decina di km, circa 400 m di dislivello, cima 670-680 m |
| Monte Compatri | Media | paese a circa 576 m, circa 250 m di dislivello da Frascati |
| Nemi dal lago | Media | circa 200 m di dislivello, paese a circa 521 m |
| Madonna del Tufo da Ariccia | Media | circa 260 m di dislivello, santuario a circa 675 m |
| Rocca di Papa da Grottaferrata | Dura | circa 5 km, 6,5-7,5%, 220-330 m di dislivello |
| Monte Cavo da Grottaferrata | Dura | circa 650 m di dislivello, Via Sacra circa 6 km, cima 950 m |
| Pratoni del Vivaro | Senza numeri | altopiano raggiunto dalla SP 18c |
| Monte Artemisio | Senza numeri | cime tra 812 e 939 m |
| Rocca Priora da Colle di Fuori | Senza numeri | frazione fondata circa nel 1860 |
Come arrivare alle salite in treno
Frascati è il punto di partenza più comodo: la stazione FL4 è a circa 30 minuti da Roma Termini, e da lì partono Tuscolo, Monte Compatri e Rocca Priora. Sul treno regionale puoi portare una bici a viaggiatore, con un supplemento da verificare prima di partire. Sulle strade, chi ti supera deve lasciarti almeno 1,5 metri di distanza laterale, regola in vigore dal 14 dicembre 2024.
Le salite dei Castelli Romani in bici ti aspettano dal passo tranquillo di Rocca Priora fino agli strappi di Rocca di Papa e alla Via Sacra di Monte Cavo. Scegli in base alle gambe del giorno e lascia sempre un po’ di spazio al panorama.

